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Pneumatici KLEBER Quadraxer2

Progettare un pneumatico che sia performante sia su strada asciutta, bagnata e innevata è la sfida raccolta con successo da KLEBER con il nuovo pneumatico KLEBER Quadraxer 2. Ecco le motivazioni date da uno dei suoi progettisti, Wilfries Chades, Responsabile tecnico delle gamme invernali KLEBER.

Quali sono state le esigenze che Lei si è dato per la concezione progettazione del nuovo pneumatico?

Il nuovo pneumatico KLEBER Quadraxer 2 è il frutto di un lungo lavoro di sviluppo e di  test cominciati da due anni. Il nostro obiettivo era “semplice”: migliorare le performance  rispetto ai suoi predecessori, pur conservando l’ottima durata chilometrica. Oggi questa sfida è vinta perché il pneumatico KLEBER Quadraxer 2 è certificato  3PMSF (Logo Alpino) per le prestazioni sulla neve e ha ottenuto la classificazione nell’Etichetta Europea “B” per l’aderenza sul bagnato. E’ l’unico pneumatico, nella sua categoria, a ottenere questo risultato (1). Commercializzato dal 1° maggio, dispone di una serie di vantaggi per imporsi  sul mercato dei pneumatici all seasons.

 

Quali sono le particolarità tecniche del pnematico KLEBER Quadraxer 2?

Abbiamo  studiato una scultura direzionale a forma di “V” per questo pneumatico e  canali che si allargano verso l’esterno, al fine di evacuare meglio l’acqua.

Le scelte tecnologiche compiute hanno avuto come risultato la riduzione dello spazio di  frenata su suolo bagnato (2) e, nel contempo, dei rischi di aquaplaning. La sicurezza dei conducenti ne è così rafforzata.

In parallelo, abbiamo aggiunto delle piccole cerniere – delle tacche longitudinali di qualche centimetro – che permettono di aumentare la superficie di contatto al suolo. Grazie a questa scultura  innovativa, abbiamo ridotto di 3,5 metri la distanza di frenata su  suolo asciutto rispetto al suo predecessore (3).

Infine, l’integrazione di lamelle orizzontali al centro del pneumatico permette di «  ingranare » la neve alla partenza,  offrendo buone prestazioni anche su suolo innevato (4).

 

Quale è stata la principale sfida per la progettazione del pneumatico KLEBER Quadraxer 2 ?

E’ stato necessario realizzare un lavoro su modello 3D al fine di trovare la combinazione ottimale delle nostre differenti tecnologie, permettendo così a questo nuovo pneumatico di ottenere le migliori performance possibili. Il più grande successo è la durata chilometrica che siamo riusciti ad ottenere. Questo nuovo pneumatico offre 9.630 km in più rispetto al suo principale concorrente, l’Hankook Kynergy 4S (5).

 

(1)     KLEBER Quadraxer 2 ha ottenuto la classificazione B, una classe migliore rispetto a HANKOOK Kinergy 4S, classificato  C. Fonte: Product Tracking Report, agosto 2015.

(2)      Distanza di frenata su suolo bagnato ridotta del 5% in rapporto al suo predecessore KLEBER Quadraxer nella dimensione 205/55 R16 91H.  Studio interno del Gruppo Michelin realizzato  in dicembre 2014 al Centro di Tecnologia di Ladoux.

(3)     Distanza di frenata su suolo asciutto ridotta di 3,5 m cioè 9% in meno del predecessore il pneumatici KLEBER Quadraxer  nella dimensione 205/55 R16 91H.  Studio interno del Gruppo Michelin realizzato il 26/01/2015 sul circuito di Fontange.

(4)     Omologazione 3 Peak Mountain Snow Flake e Mud & Snow

Testi effettuati da DEKRA Test Center, su richiesta di Michelin, nel dicembre 2015, con pneumatici 205/55 R16, mettendo a confronto il KLEBER Quadraxer 2 e HANKOOK Kinergy 4S.